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Card sorting: cos’è e perché è importante usarlo

Topics: User Experience

Hai mai sentito parlare di card sorting?

È uno strumento particolarmente utile quando, nel creare un sito o una app, ti devi occupare dell’architettura delle informazioni. È infatti un valido supporto nei processi di categorizzazione e prioritizzazione dei contenuti di un progetto web.

 L’architettura delle informazioni è uno step che deve essere progettato con attenzione, pensando alle esigenze informative e di navigazione dell’utente.

 

E se fosse proprio l’utente a indicarti la via migliore?

 

A creare, o ricostruire, l’albero delle informazioni del tuo progetto web?

 

Interessante, vero?

 

Non c’è da stupirsi, perché il card sorting rientra nel kit d’azione della user esperience (UX), una metodologia che pone al centro del processo di progettazione proprio le esigenze dell’utente.

 

Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire un passo alla volta cosa si intende per card sorting, come funziona e perché dovresti iniziare a usarlo.

 

Sinfonia alle prese con il card sorting

 

Cos’è il card sorting?

Il card sorting è una tecnica utilizzata per costruire o valutare l’architettura informativa di un sito web, o di una qualunque struttura dove la categorizzazione dei contenuti è generalmente molto complessa. 

Insomma, un metodo che permette di ottenere informazioni importanti proprio da chi dovrà fruire del tuo progetto.

Che tipo di informazioni?

Modelli mentali di classificazione, comprensibilità delle etichette (label) e dei singoli item verbali, insomma tutte indicazioni di rilievo che ti permetteranno di confermare quanto costruito sino a quel momento o stravolgere quanto assunto fino a quella fase.

Tutto con un semplice “gioco” con i cartoncini?

Ebbene sì!

Ma capiamoci subito qualcosa di più.

 

card-sorting.jpgFonte: Objects in Space

Come funziona il card sorting?

Un mazzetto di 80-100 cartoncini (dipende dall'estensione del sito studiato), un gruppo di utenti selezionati e un progetto web che richiede la costruzione o la revisione della sua architettura delle informazioni.

Sono questi gli ingredienti del card sorting.

L’obiettivo del card sorting è trovare il miglior modo di rappresentare i contenuti in base a come gli utenti si aspettano che siano classificati.

È un processo semplice che richiede solo 4 step:

 

  1.  Crea una lista dei contenuti del progetto web che vuoi testare: ad esempio, se si tratta del redesign di un sito esistente, riporta in un foglio excel la sua alberatura, facendo attenzione a scrivere il nome delle varie pagine e le url. L'inventario può essere più o meno ricco, per ogni pagina puoi decidere anche di indicare la funzione, il target, le keywords ecc.

 

  1. Rintraccia un gruppo di utenti (il numero minimo è 5-6 e l’ideale è che non abbiano alcuna conoscenza / informazione in merito al progetto oggetto del test) e consegna loro una serie di cartoncini sui quali sono scritti i nomi delle pagine del sito che hai raccolto in precedenza, insieme ad altri termini significativi come i nomi propri dei prodotti;

 

  1. Chiedi agli utenti di dare un ordine ai vari cartoncini consegnati, e poi di suddividerli in categorie e sottocategorie che potranno definire loro stessi (card sorting aperto) o che sono già state prestabilite (card sorting chiuso). Vedremo tra poco le differenze tra questi due metodi. Osserva i "giocatori" mentre fanno questa attività e segnati eventuali indecisioni, momenti di stallo, difficoltà nel portare a termine il task;

 

  1. Passa all’analisi delle card. Fondamentale in quest’ultima fase è la presenza di una matrice in cui segnare quante volte ogni card è stata scelta e categorizzata allo stesso modo. Maggiore è il numero degli utenti che ha classificato in una certa categoria un "contenuto" comune (ad esempio la card “tagliolini” nella categoria "pasta lunga”) e più rilevante sarà l’informazione ottenuta dagli utenti per la tua architettura delle informazioni.

 

Come vedi fare card sorting è semplice e veloce quanto importante.

 

Ma perché fare card sorting è importante (e conviene)?

Fare card sorting è importante per l’architettura delle informazioni del tuo progetto web perchè ti permette di: 

  • organizzare i contenuti in modo più efficiente
  • definire nomi per le categorie basati sulla prospettiva dell’utente

In sostanza, questo processo ti aiuta a capire come gli utenti interpretano lo spazio e i contenuti in un determinato (o più) contesto e quindi come cercheranno le informazioni. Non solo, dal card sorting possono emergere abitudini di comportamento, problemi culturali e di traduzione di alcuni termini e altre suggestioni spesso inaspettate.

 

I 2 tipi di Card sorting: aperto e chiuso

Card sorting aperto

Nel card sorting aperto (detto anche bottom-up o esplorativo) le persone sono libere di organizzare i contenuti in un numero di cluster a piacere, assegnando ad ognuno il nome che considerano più rappresentativo.

 0108-03_open_card_sorting1.png

0108-04_open_card_sorting2.png

Fonte Six Revisions

 

Quando usarlo?

Il card sorting aperto è particolaremente utile quando si progetta un sito o un'applicazione nuova per individuare la nomenclatura di categorie e sottocategorie e per individuare la più intuitiva architettura e organizzazione delle informazioni.

 

Card sorting chiuso 

Si parla di card sorting chiuso (detto anche top-down o validativo), invece, quando i cluster sono già stabiliti e viene chiesto agli utenti di scegliere dove posizionerebbero le card.

In questo caso l’alberatura delle informazioni è già definita e si chiede solo di testarla. 

0108-05_closed_card_sorting1.png

0108-06_closed_card_sorting2.png

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Fonte Six Revisions

 

Quando usarlo?

Il card sorting chiuso è utile per verificare se i nomi del menu sono chiari e di facile comprensione, per determinare se ci sono troppe o troppo poche categorie e sottocategorie che accolgono i contenuti e per vedere se gli utenti organizzano i contenuti in modo diverso da come erano stati pensati. Può rivelarsi inoltre molto utile quando vogliamo inserire dei nuovi contenuti in un'architettura già esistente.

 

Quale scegliere?

Naturalmente dovrai scegliere il tipo di card sorting che meglio risponde alle esigenze organizzative dei tuoi contenuti. 

E nessuno vieta di procedere con card sorting ibridi che prevedono, ad esempio, che solo alcune categorie siano prestabilite e che gli utenti, a piacere, possano aggiungerne, eliminarne o cambiarle di nome.

Ricorda che la tipologia scelta richiede un tipo di analisi dei dati raccolti diversa.

Nel caso del card sorting aperto si opererà un’analisi qualitativa (come la cluster analysis), mentre se scegli un card sorting chiuso sarà necessario misurare quanti e quali sono stati gli scostamenti di classificazione dall’architettura di partenza con un’analisi quantitativa.

 

Eurostar: un esempio di card sorting

Schermata 2017-03-01 alle 15.30.49.png 

Un case study interessante che aiuta a comprendere l’importanza di fare card sorting è quello di Eurostar e del suo sito web.

Eurostar è il servizio di treni ad alta velocità presente in 27 paesi che collega il Regno Unito all’Europa Continentale.

Questo si traduce in un sito web principale che rimanda a più siti web con tanto contenuto da organizzare.

Eurostar decide di rivolgersi all’agenzia Roselfeld per migliorare la fruibilità dei suoi siti web.

È chiaro che serve un redesign della tassonomia delle pagine principali dei siti e il processo che viene scelto è proprio il card sorting.

L’ampia diffusione del servizio richiede che i partecipanti siano di tre tipologie: utenti inesperti, utenti esperti e utenti esperti business del Regno Unito.

A questi si sono aggiunti, per volontà di Eurostar, anche utenti belga e francesi.

Come racconta l’agenzia che se n’è occupata, è stato interessante notare che gli utenti meno esperti sceglievano termini strettamente correlati alla vita reale come "Pianificazione del viaggio", "Prenota il tuo viaggio", mentre gli esperti digitali optavano per etichette tipicamente utilizzate nel web come "I tuoi treni”, "Chi siamo", "Gestisci il tuo account "," Help "," News ".

Tutto questo non solo ha aiutato la categorizzazione delle informazioni ma ha portato a galla nuovi modelli di comportamento degli utenti e alcune problematiche.

Ad esempio, il card sorting compiuto dagli utenti meno esperti è stato determinante per il rilascio di nuove funzionalità del sito pensate per supportare gli utenti passo dopo passo durante le loro sessioni di navigazione.

Anche gli utenti coinvolti “stranieri” si sono rivelati molto importanti perché hanno fatto emergere problemi di traduzione e localizzazione che in precedenza non erano stati considerati.

 

Come iniziare a fare card sorting?

Lo so, vorresti iniziare subito a fare card sorting.

E questa è sicuramente una buona idea!

Hai un foglio Excel aperto? Ottimo.

Inizia a fare una lista dei contenuti che vorresti inserire nel tuo progetto web o l’inventario dei contenuti già presenti nel tuo sito online. 

E poi da qui segui gli step che hai appena letto e… buon lavoro!

 

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Scritto da Giulia Zorzo il 10 marzo 2017

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