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8 tendenze su tecnologia e innovazione per il 2017

Topics: trend

Innovazione tecnologica ed evoluzione dei consumi come incideranno sul design di prodotti e servizi?

Secondo Fjord Trends 2017, il rapporto annuale condotto dalla società di Accenture Interactive che si occupa di design e innovazione, sono 8 le principali tendenze del 2017:

1. Storie effimere: ora che siamo tutti storyteller, cosa succederà?

Lo storytelling non basta più, ora il contenuto diventa storydoing.
L’evoluzione è causata dal crescente flusso di comunicazione dei brand con i clienti, i quali non sono più il semplice target ma i veri protagonisti delle storie.

Le aziende non si raccontano, sono i consumatori stessi a descrivere le loro esperienze.
Video live, Periscope, mini clip, personalizzazione ed contenuti effimeri caratterizzano il panorama.
Il 2017 sarà l’anno del filter paradox: non esistono più barriere nella comunicazione reale, solo filtri da applicare alla fotocamera.

storytelling nel 2017

 

Il fashion brand Everlane, ad esempio, utilizza Snapchat per far conoscere i luoghi di produzione ai suoi clienti, trasparenza e sincerità caratterizzano la comunicazione aziendale.

 

2. Far brillare le persone: riorganizzarsi per innovare

La gestione del cambiamento è la sfida più grande per ogni organizzazione nel panorama attuale in continua evoluzione. Le aziende devono comprendere la necessità di sviluppare una cultura organizzativa people-centric: i dipendenti motivati, infatti, influenzano la soddisfazione del cliente finale.

Cosa ci aspetta? Nuove strategie per stimolare la creatività e l’innovazione attraverso l’abbattimento dei silos e l’acquisizione delle competenze necessarie.

Per fare un esempio, in Netflix la promozione dell’innovazione ha contribuito a garantire più di 81,5 milioni di abbonati. Tutti di dipendenti sono attivamente incoraggiati a diventare innovatori aziendali, rafforzando una cultura basata sulla creatività, l'autodisciplina, la libertà e la responsabilità.

 

3. Realtà offuscata: oltre la mixed reality per tornare alla realtà

La realtà aumentata e la realtà virtuale sono state le protagoniste del 2016.

Oggi le aziende dovranno spingersi oltre la mixed reality per individuare diverse combinazioni di realtà fisica e virtuale al fine di creare esperienze coinvolgenti per gli utenti.

Il futuro dell’interazione tra le persone e i computer si concentrerà sull’applicazione della realtà virtuale e aumentata alla vita quotidiana, offrendo servizi e prodotti utili.

Un esempio? In Cina, Alibaba ha lanciato un’esperienza di shopping virtuale che permette di acquistare prodotti dal negozio Macy’s di New York (a centinaia di chilometri di distanza!).

 

4. Il mondo dei motori: chi va piano, va sano e va lontano

Con l’introduzione nelle nostre vite delle automobili a guida autonoma, le aziende prestano sempre più attenzione all’utilizzo di diversi dispositivi digitali all’interno dell’abitacolo.

Il cambiamento nel settore automobilistico rivoluzionerà il paesaggio urbano riducendo lo spazio destinato ai parcheggi e permetterà di sfruttare il tempo inattivo trascorso in auto ad esempio per lavorare, videochiamare e provare nuovi prodotti e servizi.

L’acquisto delle automobili potrebbe diminuire a causa dei nuovi modelli di business come i servizi premium car sharing di BMW che combina servizi come AirBnb, Car2Go, Uber e Zipcar.

 

5. Abitazioni senza barriere: la casa interattiva

Se nel 2016 la casa intelligente è diventata realtà, oggi le aziende devono spostare la loro attenzione dalla tecnologia alla creazione di servizi orientati alla persona per soddisfare i reali bisogni dei consumatori.

La smart home di domani sarà un aiutante nelle attività quotidiane grazie allo sviluppo di servizi fondamentali come le telecomunicazioni, la sicurezza domestica, i dispositivi OEM (produttori di apparecchiature originali) per l’utilizzo di Google Home, Apple Home, Amazon Echo

Thington, per esempio, è un maggiordomo digitale che permette di gestire tutte le funzioni della nuova casa digitale da un’unica interfaccia.

 

smart home trend 2017

  

6. La clessidra dei brand: basta con le mezze misure

Il posizionamento dei brand nei diversi settori risulta polarizzato: da un lato ci sono le grandi piattaforme digitali abili nell’estendersi oltre il core business offrendo servizi differenziati, dall’altro troviamo brand specializzati con un obiettivo chiaro e definito.

Questa divisione influenzerà tutte le altre aziende, spingendole riposizionarsi, scegliendo tra brand universale e brand di nicchia.

I grandi nomi come Google, Amazon e Facebook continueranno ad espandere la loro offerta digitale, andando oltre la linea di separazione tra consumatore, venditore e produttore. I brand con un’offerta specifica e un obiettivo unico continueranno a crescere grazie alla diminuzione delle barriere all’entrata.

È l'esempio di JetSmarter, il marketplace per i trasferimenti su jet privati.

 

7. L’uomo e l’intelligenza artificiale: chatbot sempre più umane

L’intelligenza artificiale è diventa un elemento cardine dei progetti delle aziende.
La sua diffusione è legata allo sviluppo di un’intelligenza emotiva per le macchine: l’interazione diventa una vera e propria conversazione.

Potete sperimentarlo anche voi al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano: la creatura robotica Pet 2.0 si evolve in base all’interazione con i visitatori.

 

8. Le conseguenze involontarie: attenzione!

In ogni settore, le aziende sono orientate al cliente.
La combinazione di (iper)centralità e tecnologia favorisce il business, ma quali sono gli effetti collaterali di questa situazione?
Nel 2017, i consumatori e i media porteranno le aziende a definire i limiti e i confini delle loro attività attraverso la definizione di un’etica digitale. Le istituzioni si concentreranno non solo sulle esperienze dei consumatori e dei dipendenti ma sulle esperienze sociali per proteggere dalle conseguenze inattese delle loro attività.

Un esempio molto caldo in questo periodo: le fake news rappresentano un problema attuale per aziende e istituzioni, numerose bufale online hanno provocato crolli in borsa, notizie completamente errate su situazioni politiche e conflitti hanno determinato conseguenze rilevanti.
Sono state istituite molte strutture per gestire le conseguenze impreviste e occuparsi di etica digitale. Il Centro Leverhulme per il Futuro dell'Intelligenza è un centro di ricerca lanciato dall'Università di Cambridge per affrontare le sfide e le conseguenze non intenzionali. 

 

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Scritto da Veronica Franceschin il 20 aprile 2017

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